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sabato, Aprile 13, 2024

Sanità: novità in arrivo per liste di attesa e camera iperbarica

AperturaSanità: novità in arrivo per liste di attesa e camera iperbarica

La Sanità molisana ci prova, prova a rialzare la testa nonostante il fardello accumulato in decenni di errori locali e di mannaie romane. Il cambio al vertice della Regione, la nuova struttura commissariale, la nomina del nuovo direttore generale dell’Asrem e la prossima indicazione dei Direttori sanitario e amministrativo dell’Azienda sanitaria hanno di fatto creato un pool, un nucleo di figure nuove che hanno preso in carico problemi antichi e che si spera vengano condotti a soluzione. Ci vorrà tempo ma il Molise può. Sarà di supporto fondamentale il lavoro da portare avanti con la delegazione parlamentare, cerniera fondamentale tra il livello regionale e quello governativo.

Ciò detto, vanno segnalate una serie di novità prossime venture. Intanto una, attesa da tempo, ovvero la riapertura della camera iperbarica a Larino, strumento fondamentale non solo sul piano medico ma elemento attrattivo dalle regioni limitrofe, capace di generare mobilità attiva. Il ripristino del servizio presso l’ex Ospedale Vietri di Larino è legato a filo doppio con la questione del personale necessario all’utilizzo dello strumento. Dalle previsioni in corso, la questione dovrebbe sbloccarsi entro fine me e il servizio ripartire.

Novità anche sul fronte delle liste di attesa, una tagliola che morde gente già segnata dalla malattia e che è costretta ad attese insostenibili. In arrivo in tal senso un protocollo d’intesa tra la struttura commissariale e l’Unimol.

Ultimo, ma non meno importante, è il fronte Covid. In vista della stagione autunno-inverno 2023-2024, il Ministero della Salute ha diramato un a circolare che dispone l’obbligo di tampone per determinati tipi di pazienti: per il ricovero di coloro che si recano al Pronto soccorso con sintomi in corso; per pazienti che nei 5 giorni precedenti abbiano avuto rapporti con malati covid e per tutti quei pazienti sottoposti a cure ad alta intensità terapeutica e che si ricoverano all’interno di una Residenza sanitaria assistita. Il tampone, inoltre, viene suggerito per persone fragili e malati cronici, nonché per il personale sanitario pubblico e privato.

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