400 Vespe che attraversano il centro storico di Frosolone è un colpo d’occhio impattante. Un concerto di clacson; un fiume variopinto che ha animato e colorato il paese. Due giorni di festa, sabato e domenica. E’ stata un successo la terza edizione di “Frosolone in Vespa”, l’evento organizzato dall’Associazione “Frosolone in Vespa” diretta da Giovanni Di Cristofaro, che si avvale della vulcanica collaborazione del segretario Luigi Fiani, anima di un progetto di valorizzazione culturale non solo del centro altomolisano. E’ stato lui, con la passione per la Vespa, a dare il via a tutto. “L’obiettivo è far conoscere non solo il luogo dove sono nato e vivo – ha detto – ma tutto il mio Molise, perché chi viene si innamora dell’aria, del paesaggio e vuole tornare, visitare il resto della regione. Qualcuno – ha continuato Fiani – era estasiato e quasi incredulo per la gioia del fresco serale in questi giorni di calura”. In Piazza Volta, per la benedizione, un mare di vespisti provenienti da nord a sud dell’Italia: da Piemonte, Lombardia, Veneto Liguria e a scendere da Marche, Lazio Abruzzo, Puglia, Campania Basilicata e ovviamente da tutto il Molise. A Frosolone la festa dei vespisti italiani, degli amanti di uno dei simboli del Bel Paese. Il saluto del Sindaco, Felice Ianiro e del rappresentante della maggioranza in Regione Quintino Pallante.
Almeno 100 vespisti con altri famigliari hanno soggiornato e dormito a Frosolone, contribuendo concretamente all’economia del paese. Con il sostegno delle attività commerciali del posto, hanno potuto assistere al concerto della cover band di Vasco Rossi e hanno gustato le tipicità del posto. La visita a Castropignano, al Castello D’Evoli; quindi una puntatina a Torella, il giro del centro storico e anche qui l’assaggio di salumi, formaggi e altre specialità molisane.
L’estasi, poi, è stata raggiungere il fresco della montagna. Direzione Colle dell’Orso per un pranzo a base di lasagne, patate e carne di vacca cucinata all’argentina, come era tradizione del posto, tra le mucche al pascolo in uno scenario incantevole. In diversi sono tornati a Frosolone, dopo l’esperienza delle precedenti edizioni di “Frosolone in Vespa”, alcuni, per esempio, letteralmente conquistati dalle serenate alle quali avevano assistito. In molti torneranno e qualcuno addirittura si è sbilanciato dicendo: “Vorrei una casa qui, si sta troppo bene”!

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