E’ importante capire cosa si può fare a livello politico-istituzionale per risolvere la vertenza Vibac. Ecco perché al ministero delle imprese e del made in Italy sono stati convocati in prima battuta Regione Molise, Comune di Termoli e Cosib. Si apre così il confronto, il prossimo 29 marzo. Il senatore molisano Costanzo Della Porta lo aveva annunciato, in occasione dell’incontro con il Sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto.
Si parte quindi con l’asset istituzionale, nei giorni successivi saranno convocati azienda e sindacati. C’è sicuramente urgenza d’intervenire. Il management della Vibac ha confermato le procedure di licenziamento per 126 dei 142 lavoratori ma ha anche mostrato una certa apertura per superare la crisi, come l’accesso a misure previste da Zes e Pnrr, auspicando in sostanza quindi l’intervento del governo. L’azienda si è detta subito pronta al confronto. Sindacati e lavoratori vogliono risposte. Oltre 100 famiglie sull’orlo del baratro. Il sindaco di Termoli, Francesco Roberti andrà a Roma. Già in municipio, nell’incontro con le organizzazioni di categoria e le maestranze aveva detto chiaramente che c’è bisogno di accelerare. “Questa convocazione – ha detto il primo cittadino – è di buon auspicio ma spero vivamente che si apra subito il tavolo allargato ai sindacati e ai lavoratori che hanno bisogno di certezze e di un aiuto concreto”.
Il 29 marzo il primo appuntamento a cui parteciperà anche il senatore Della Porta “un primo ma importante momento di confronto, cui seguiranno altri, per arrivare- ha detto il senatore – in breve tempo a una soluzione che tuteli i dipendenti dello stabilimento”.

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