La Guardia di Finanza di Isernia, coordinata dalla Procura, ha arrestato quattro persone in esecuzione di altrettante ordinanze cautelari disposte dal giudice per le indagini preliminari di Isernia. Si tratta di tre molisani, due professionisti di Isernia e uno di Campobasso, e di una donna calabrese. L’indagine riguarda cantieri fantasma legati al Superbonus 110, al bonus facciate e alle ristrutturazioni al 50%. Le operazioni sono state svolte tra Molise e Calabria, e in modo particolare tra le le province di Isernia e Cosenza, e hanno svelato redditizie attività delittuose aventi ad oggetto plurime truffe in danno dello Stato derivanti dalla formazione di crediti fiscali originati in funzione di incentivi pubblici a fronte di lavori edilizi mai realmente svolti. Sequestrati inoltre i crediti fiscali su richiesta del procuratore Carlo Fucci. Le Fiamme Gialle avrebbero anche sequestrato alcuni dispositivi telematici, personal computer e telefonini in uso alle persone coinvolte. Gli accertamenti sono ancora in corso.

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