Sono circa 72 milioni di euro, di cui 30 già utilizzati, i soldi investiti per effettuare i lavori di adeguamento sismico sul viadotto Molise II, all’imbocco del lago di Guardialfiera.

Bisognerà sostituire le barriere di sicurezza con guardrail di nuova generazione, concepiti anche per salvare la vita ai motociclisti. Poi dovranno essere migliorati i canali idraulici sul ponte .

Per consentire agli operai di agire nella massima sicurezza, quel tratto di strada è stato interdetto al traffico, in entrambe le direzioni. Già da ieri e fino al prossimo 6 aprile, il viadotto Molise II, che prima si percorreva solo in direzione Termoli, rimarrà chiuso.

Le auto vengono deviate sulla bretella di collegamento inaugurata nel 2021 che si innesta sulla fondovalle del Biferno lunga quasi 4 km e che baypassa proprio il ponte interessato dai lavori.

Si registrano già i primi disagi a causa dei semafori che costringono gli automobilisti a rimanere in coda, fino anche mezz’ora, nelle ore di punta.

Sono tante le persone che durante la settimana si mettono in viaggio verso o dal capoluogo anche per lavoro.

Per evitare lunghe code, basterebbe forse, regolamentare i tempi dei semafori sulla base del flusso dei veicoli oppure avvalersi del personale Anas per regolare il traffico

Gli automobilisti e i pendolari si augurano che almeno i tempi di consegna dei lavori vengano rispettati visto che la Bifernina resta l’unica strada che collega le zone interne della provincia di Campobasso alla costa in previsione anche delle vicine festività Pasquali e con l’estate ormai alle porte.

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