L’acqua pubblica di Campobasso è classificabile nella categoria ‘oligominerale’, povera di sodio e con basso residuo fisso, certamente adatta all’uso quotidiano. E’ quanto emerge dal rapporto della società Idrosfera realizzato per conto del’Amministrazione comunale. Giunge a seguito di 144 analisi e 96 ispezioni dell’acquedotto, nell’ambito delle quali non sono mai stati rilevati casi di non conformità rispetto agli standard qualitativi fissati dalle normative. “Un vero e proprio ‘Oro blu’, da apprezzare, tutelare e, soprattutto, bere – ha commentato l’assessore all’Ambiente Simone Cretella – perché bere quotidianamente l’ottima acqua dalla nostra rete pubblica, in alternativa a quelle commerciali ed imbottigliate, oltre ad essere una soluzione a costo quasi zero, è un concreto segnale di grande attenzione all’ambiente che può realmente contribuire a ridurre drasticamente l’uso smodato delle bottiglie di plastica, risparmiando risorse e riducendo sensibilmente la produzione dei rifiuti”.

Potrebbe interessanti anche:

Colletorto: morto dopo il vaccino anti-Covid, scatta l’indennizzo

I primi sintomi si erano presentati subito dopo la dose di vaccino. L’uomo di 72 ann…