Trenta centimetri nel capoluogo, circa sessanta nei comuni più interni della provincia di Campobasso, dove si sono registrati anche alcuni black out. L’ondata di maltempo ha portato su gran parte del Molise molta neve, come ampiamente previsto dagli esperti. La situazione è tornata lentamente alla normalità, ma la scorsa notte non sono mancati i disagi, soprattutto alla viabilità. Da ieri sera, poco dopo le 21, è chiusa la strada provinciale che conduce a Campitello Matese, a causa di alcune slavine che hanno bloccato diversi automobilisti di passaggio, tratti in salvo dai vigili del fuoco e dagli uomini della Provincia. La prefettura di Campobasso ha prorogato la chiusura della strada fino alle 9 di domani mattina. Il piano neve della Provincia di Campobasso ha funzionato. “L’organizzazione di uomini e mezzi è stata tale da affrontare l’ondata di maltempo in maniera tempestiva – ha commentato il presidente, Francesco Roberti – Oltre alla neve, disagi sono stati provocati da alcuni smottamenti che hanno interessato tratti di strade provinciali. Ma anche in questo caso l’intervento dei nostri uomini e mezzi ha consentito di garantire la percorribilità senza problemi”. E non si sono registrate particolari criticità a Campobasso, nonostante la fitta nevicata, grazie al lavoro incessante dei 92 mezzi coordinati dalla Sea, entrati in funzione in anticipo, anche per spargere il sale. Le strade cittadine sono pulite e percorribili. Anche i marciapiedi sono stati liberati dalla neve, consentendo ai pedoni di poter camminare tranquillamente in città. Ma la neve, caduta abbondante, ha fatto crollare alcuni alberi ed ha buttato a terra le luminarie che non sono state ancora rimosse dal centro e da corso Vittorio Emanuele. E’ questa l’unica nota stonata in un lavoro, messo in campo dall’amministrazione comunale, che complessivamente ha superato l’esame.

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