Tempo di bilanci per il presidente della Regione, Donato Toma che nel corso della conferenza stampa con i giornalisti ha tirato le somme di quanto realizzato nel corso dell’anno che sta per chiudersi. Con lui, l’assessore Pallante, il consigliere delegato, Cotugno, il vice presidente  Di Baggio. Un anno impegnativo,  il 2022, dove non sono mancate le difficoltà ma è stato anche un anno ricco di risultati. Sanità, cultura, trasporti, utilizzo delle risorse comunitarie, dissesto, ma anche ricostruzione: sono i punti affrontati nella conferenza stampa- fiume del presidente. Il tema della sanità è stato centrale, e d’altra parte rappresenta da sempre un settore che presenta molte criticità, ma che è anche quello al quale viene destinata la fetta più consistente delle risorse statali e regionali. Toma si è rammaricato di non essere riuscito a dotare il Molise di un Dea di secondo livello, ma è pronto a rimediare per il prossimo anno. Un anno della svolta, come più volte ha sottolineato il governatore: per il turismo, per i trasporti, per la cultura. Insomma la regione ha raggiunto risultati ampiamente positivi. Immancabile il riferimento alle prossime elezioni regionali, con il governatore in attesa di conoscere la decisione che il centrodestra assumerà. A livello nazionale molti degli uscenti saranno ricandidati, ha fatto notare Toma. “Aspetto di conoscere quello che deciderà la coalizione”. Poi, il siparietto: “l’altro giorno per ben due volte mi ha chiamato Berlusconi, ma non ho risposto., Stavo suonando la mia chitarra, da poco acquistata. Quando suono riesco ad estraniarmi, non sento nulla e nessun”, ha scherzato. Infine gli auguri a tutti i molisani, ai giovani, affinché trovino lavoro, alle imprese, affinché vadano avanti con le loro attività e ai cittadini , affinché il 2023 sia l’anno della rinascita, della salute e della serenità.

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