Il 2022 sarà ricordato negli annali dei Misteri (gli ingegni di Paolo Saverio di Zinno) come l’anno della sfilata della “Riuscita”, questo il titolo scelto dall’associazione “Misteri e tradizioni” per il calendario che è stato ufficialmente presentato nella sede del Museo di via Trento a Campobasso.

Il titolo “Riuscita” assume un duplice significato: quello della buon esito dell’evento che – come ogni anno – ha richiamato, in città, migliaia di persone e quello relativo alla uscita (nuova) degli ingegni del Di Zinno dopo lo stop di 2 anni (2020 e 2021) a causa della pandemia.

La pubblicazione del calendario 2023 dei Misteri è giunta alla 26esima edizione: stampato per la prima volta nel 1997, il calendario dei Misteri è diventato una tradizione nella tradizione. Un “ritratto” di una festa che, apparentemente uguale, è sempre in dinamica e continua trasformazione, resa diversa dai volti dei protagonisti e dei fatti che sono diversi in ogni edizione.

Un calendario, quello dei Misteri, divenuto tradizione nella tradizione. La pubblicazione, nel corso degli anni, è cambiata dal punto di vista grafico che dei contenuti, sempre più artistici e documentaristici. Le pagine del calendario sono arricchite dalle fotografie di Carmine Brasiliano e Luca Discenza e Roberto De Renzis che ha realizzato le immagini dei 12 mesi dell’anno.

Ad allietare la mattinata anche Nicola Mastropaolo ed Antonio Mandato, che hanno eseguito canzoni campobassane e le immancabili maitunate.

Il calendario dei Misteri 2023, stampato in 4000 copie numerate, oltre ad essere ritirato – con il versamento di un piccolo contributo – al Museo di via Trento può essere scaricato dal sito ufficiale dell’Associazione: www.misterietradizioni.com

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