E’ stato rinviato a giudizio questa mattina, al termine di una udienza preliminare durata oltre 4 ore, Gianni De Vivo, l’uomo accusato del delitto di Cristian Micatrotta, avvenuto la notte di Natale dello scorso anno a Campobasso. Il giudice Roberta D’Onofrio ha fissato al prossimo 2 febbraio la prima udienza del processo in Corte d’Assise. De Vivo, difeso dagli avvocati Mariano Prencipe e Giuseppe Stellato, era presente in aula, dovrà rispondere dell’accusa di omicidio premeditato. Sempre nell’udienza si stamattina è stato condannato a un anno di reclusione con il rito abbreviato, Alessio Madonna, cognato della vittima, presente la sera dell’omicidio in via Vico e che era accusato del reato di rissa. Al processo sono parti civili i familiari di Micatrotta e la sua fidanzata. L’omicidio avvenne la sera del 24 dicembre del 2021 quando, per questioni legate alla droga, De Vivo al culmine di una lite colpì con una coltellata Cristian Micatrotta.

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