Un racconto brioso, di spiccata vivacità, che sa rendere con buon senso del ritmo e finanche del ridicolo l’esperienza di una sordità parziale, le difficoltà di relazione e di apprendimento dovute all’ipoacusia sono raccontante con la giusta misura di humor, che non semplifica né minimizza la complessità della patologia”.

Così la Giuria Tecnica del premio regionale di narrativa Michele Buldrini ha motivato l’assegnazione del titolo di vincitore al racconto Non ti vedo…non ti sento! di Rebecca Saccani, giovane di Campobasso che si aggiudica la ventesima edizione del premio indetto e organizzato dal Comune di Campobasso – Assessorato alla Cultura e dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica e organizzativa di Brunella Santoli, e con il patrocinio della Provincia di Campobasso nell’ambito di Ti racconto un libroLaboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione. Al secondo posto il racconto Il viaggio del giovane Nicola Caserio, di Montenero di Bisaccia. Segnalato della Giuria Tecnica anche il racconto di Daniele Altina, di Frosolone, con il suo Ora nun c penz.

Un riconoscimento è arrivato anche al racconto di Salvatore Dudiez, vincitore della precedente edizione, che con Se solo si potesse catturare l’odore del mare, ha conquistato i giurati per la capacità di descrivere le sensazioni di una vita trascorsa e le paure per quella che verrà.

La giuria era composta da Guido Catalano, Teresa Ciabatti, Ivan Cotroneo, Diego De Silva, Marcello Fois e Antonio Pascale e coordinata da Brunella Santoli, che premia giovani capaci di leggere la realtà in cui vivono in maniera sensibile e originale. I vincitori sono stati premiati dal sindaco di Campobasso Roberto Gravina.

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