Sono tornati in classe gli studenti di Bojano, rimasti ieri a casa per la forte ondata di maltempo che ha colpito anche la nostra regione.
Nel centro matesino i danni maggiori li hanno provocati il torrente Callora e il Biferno. Nella piana alcune case sono state allagate e le conseguenze sono quelle che hanno raccontato le immagini girate dalla nostra troupe.
Campi allagati e in alcuni casi coltivazioni compromesse. I tecnici sono al lavoro per fare una relazione su quello che è accaduto, ha spiegato oggi a Telemolise, il sindaco Carmine Ruscetta. Quando avremo il quadro completo decideremo il da farsi. Non è escluso che il Comune possa chiedere lo stato di calamità per i danni provocati dal maltempo.
Qualche albero caduto, tabelloni pubblicitari divelti e la copertura di un tetto divelta a Isernia, ma anche qui a destare le preoccupazioni maggiori sono i due torrenti Rava e Ravindola, anche per via della pulizia dell’alveo cominciata solo in uno dei due ruscelli, che però s’ingrossano a dismisura in caso di forti piogge.
Riprese le lezioni anche nella scuola dove si sono verificate infiltrazioni.
Nella notte la neve ha imbiancato Campitello Matese, come si vede dalla foto di questa mattina assolata. Un buon auspicio per le prossime festività, considerato che entro il Ponte dell’Immacolata dovrebbero essere conclusi i lavori agli impianti di risalita, che gli appassionati sperano di trascorrere sugli sci.

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