Il giardino completamente allagato, nella tavernetta e nel garage acqua fino alle ginocchia. Non è la prima volta che succede in una casa in centro a Bojano, dove il maltempo ha colpito più duramente oggi. Stivali sul pigiama e ore di lavoro per salvare mobili, libri e altro. L’intera famiglia impegnata con i Vigili del Fuoco. “L’acqua ha danneggiato i mobili ed è entrata perchè c’è un torrentello che si riempie e deve essere pulito” ha raccontato il proprietario. Anche in altre case situazioni simili, ma qui – ha continuato – il problema non è nuovo quando piove”.

L’allerta arancione era stata diramata dalla Protezione Civile e di acqua ne è venuta giù tanta. Raffiche di vento fortissime con alberi caduti in più punti, in qualche caso, come a San Massimo, è stato necessario chiudere la strada. Anche a Bojano in periferia, un albero è finito sulla carreggiata. In centro qualche cartello stradale caduto. Interventi dei Vigili del Fuoco in più zone, nella periferia della città matesina stradine e sottopassi allagati, le guaine al cimitero si sono staccate. disagi verso Civita e in via Mplise.
Stesso scenario nella zona del Consorzio Agricolo. I disagi non sono mancati. Il Callora, gli altri torrenti e il Biferno continuamente monitorati da Vigili del Fuoco, Vigili Urbani, ma anche dagli stessi amministratori. La portata è notevole.
Il sindaco Carmine Ruscetta si è visto costretto a sospendere le lezioni oggi in tre scuole della città perché in mattinata c’era acqua all’interno. il provvedimento ha riguardato il comprensivo Pallotta e in particolare a Castellone, Monteverde e Bojano stessa. Una decisione presa per garantire la sicurezza perchè, ha tenuto a precisare il primo cittadino, perchè non si prevedeva una pioggia di tale portata e gli interventi al tetto degli edifici sono finanziati.

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