Un’ulteriore sinergia all’insegna dell’ecosostenibilità, tema fulcro nell’attuale stagione. Al pari del Lecce della massima serie calcistica e del New Basket Brindisi della serie A di basket maschile, anche La Molisana Magnolia Campobasso entra nella famiglia dell’Acqua Orsini, che sarà fornitore ufficiale delle rossoblù per la stagione da poco iniziata. COMUNANZA DI IDEE «Il nostro intento – spiega Antonio Bisceglia, project developement manager del brand – è quello di accompagnare delle realtà emergenti in un contesto, come quello del basket femminile, in ascesa. Con il main sponsor delle magnolie, La Molisana, condividiamo diversi valori e, in primis, la sostenibilità ambientale, peculiarità di rilievo per entrambi che, alla fine, ci hanno avvicinato con forza all’universo dei #fioridacciaio». MESSAGGI FORTI In particolare, dallo sport «può arrivare un importante messaggio legato ai sani stili di vita per le nuove generazione e l’acqua è un tramite fondamentale da questo punto di vista. Peraltro, da azienda del Sud, vogliamo legarci alle realtà del territorio che tanto fanno per la crescita e la visibilità delle nostre zone in ambito nazionale». NUOVE GENERAZIONI Grande interesse, da parte dell’azienda che opera nello scenario del parco nazionale dell’Alta Murgia, c’è per quelle società impegnate attivamente sul fronte dei vivai, cuore centrale dello stesso progetto operativo di Magnolia. «Poter parlare alle nuove generazioni – aggiunge Bisceglia – rappresenta una modalità interessante per far emergere il tema del fattore ‘benessere’. Formazione, educazione e sensibilizzazione ai comportamenti corretti rappresentano una policy comune a tante aziende, in primis la nostra, che, sulla sostenibilità, sulla riciclabilità e sulla differenziazione ha definito una linea d’azione ben precisa. Infatti, sin dal 2015, anno della sua fondazione, Acqua Orsini è impegnata attivamente su diversi progetti di carattere ambientale. Tra questi, spicca la nostra Vegbottle, una bottiglia pet interamente riciclabile che punta a ridurre l’impatto ambientale essendo fatta per il 30% di materiale di origine vegetale (canna da zucchero) e, per la restante parte, di componenti di origine fossile». FONTI RINNOVABILI Peraltro, poi, in un periodo in cui il ‘caro energetico’ è uno degli argomenti cardine nell’agenda setting della dialettica quotdiana, l’ultimo partner di Magnolia ha dimostrato di saper essere lungimirante. «Nel nostro stabilimento di imbottigliamento – racconta Bisceglia – utilizziamo energie rinnovabili per il 70% del fabbisogno, grazie ad un parco fotovoltaico di supporto alla sede dell’azienda». ASPETTO ATLETICO Non solo attenzione all’ambiente, ma anche grande funzionalità per gli aspetti di carattere sportivo. «Acqua Orsini – chiosa lo stesso project developement manager – è classificata come ‘oligominerale’ per via del suo equilibrato residuo fisso che, insieme allo scarso contenuto di sodio e ad una buona dose di bicarbonato, conferisce al prodotto un apprezzabile gusto al palato ed una valenza salutistica per lo sport: in altri termini un ottimo integratore per la reidratazione del corpo dopo un prolungato sforzo agonistico, come può essere un allenamento, fisico o tecnico, o una partita di basket».

Fonte. Ufficio stampa

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