Non si placano le polemiche sul servizio di radioterapia dell’istituto privato Gemelli Molise. In attesa dell’udienza al TAR sul decreto impugnato dal presidio ospedaliero, decreto con cui il Presidente-Commissario Donato Toma aveva dirottato fondi sulla prestazione salvavita a discapito di servizi di assistenza ambulatoriale, il gruppo del Movimento 5 Stelle ha presentato in Consiglio regionale una mozione sull’importanza della tutela della sanità pubblica. A prendere una posizione netta è il portavoce Andrea Greco: “Le cure salvavita, come la radioterapia per i pazienti oncologici, non possono essere sotto scacco dell’inerzia del presidente, né delle contrattazioni sul budget con i privati accreditati” ha spiegato.

Secondo il Consigliere regionale, sulla questione emergono le enormi differenze di vedute rispetto al centrodestra: “Per il Movimento 5 Stelle, si legge nel comunicato, è indispensabile che le strutture sanitarie pubbliche siano messe in condizione di erogare questi servizi salvavita. Non parliamo di farlo domattina, certo, ma di iniziare un lungo, ma serio percorso di internalizzazione di questo ed altri servizi, che nel tempo sono stati affidati interamente ai privati accreditati. L’alternativa firmata centrodestra è invece quella di continuare ad assistere inermi al progressivo ed inesorabile smantellamento della rete pubblica” ha commentato Greco.

L’esponente grillino torna nuovamente a bocciare, dunque l’operato del governatore Toma relativo alla gestione della sanità molisana. “Avevamo chiesto dall’inizio di rimodulare il budget sulla sanità a favore dei cittadini molisani. Se questo fosse stato fatto subito, non ci sarebbe stato neanche bisogno di attendere l’impegno del Consiglio regionale.” ha commentato il portavoce 5 Stelle.

D’altra parte, intanto, il presidente-commissario continua a cercare soluzioni alternative. Toma auspica un azzeramento del debito sanitario molisano da parte del nuovo esecutivo di centrodestra che varcherà a breve la soglia di Palazzo Chigi. Quello che il Presidente della Giunta chiede è che i costi di strutture come il Gemelli Molise siano sostenuti dal Fondo nazionale e non solo dal Servizio sanitario regionale, in virtù dell’importanza delle prestazioni di eccellenza che strutture sanitarie del genere assicurano all’interno dei confini molisani e offrono anche fuori regione garantendo anche mobilità attiva.

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