L’Agenzia per la Coesione Territoriale ha finanziato il progetto di dottorato di ricerca presentato dall’Area Interna dell’Alto Medio Sannio in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise. 75Mila euro suddivisi in tre anni per portare avanti uno studio relativo alla filiera corta e agli Alternative Food Netowrks, ovvero le reti di produzione di cibo non collegate alla grande distribuzione e alle logiche industriali.

Protagoniste del dottorato tutte le aziende agroalimentari del territorio dell’Alto e Medio Sannio che contribuiscono alla valorizzazione del tessuto gastronomico tradizionale. I risultati della ricerca porteranno alla stesura di una lista di strumenti di facile applicazione per gli operatori del settore, che indicheranno le strategie produttive da seguire per rafforzare l’economia locale e renderla più competitiva a livello nazionale.

Un importante occasione per la filiera corta dell’Alto Medio Sannio – ha commentato il Sindaco Daniele Saia – Tramite le indicazioni dello studio le nostre aziende potranno inserirsi al meglio in un mercato fortemente concorrenziale puntando sulle potenzialità e le peculiarità dei nostri territori incontaminati.”

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