Il basso Molise nelle mire della criminalità di San Severo, la cosiddetta batteria sanseverese, pronta a gestire lo spaccio di droga. Ma non ha fatto i conti con gli uomini della Squadra mobile di Campobasso che ha inferto un duro colpo all’organizzazione, arrestando quattro persone, tutte pregiudicate: due giovani di 22 e 26 anni di San Severo, altrettante di Termoli. Si tratta di un 36 enne di un 38enne residente a Montecilfone. I primi due ora si trovano rinchiusi nel carcere di Foggia, il 36enne di Termoli in quello di Campobasso, l’altro è agli arresti domiciliari. I provvedimenti sono stati richiesti dalla Procura della Repubblica di Larino ed ordinate dal Gip del tribunale. Lo spaccio, che avveniva a Termoli, in diversi punti della città, e nei comuni limitrofi,  fruttava circa 60 mila euro al mese. Gli assuntori della droga, principalmente cocaina ed eroina, erano della zona, anche di Campobasso. Ma c’erano anche molti turisti. Le indagini non sono ancora concluse e non si escludono ulteriori sviluppi. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati in mattinata nel corso di una conferenza stampa in questura, a Campobasso.

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