Il comune di Isernia sarà assente quest’anno alla Perdonanza Celestiniana, l’ evento religioso, giunto alla 728esima edizione, divenuto patrimonio immateriale dell’Unesco, di scena a L’Aquila dal 23 al 30 agosto prossimi.

A riferire la notizia è il consigliere di Forza Italia Raimondo Fabrizio, per il quale tale assenza – visto il legame tra la città di Isernia e il patrono della città Celestino V, sarebbe una mancanza “gravissima”, soprattutto perchè alle celebrazioni di quest’anno parteciperà Papa Francesco, che il 28 agosto aprirà personalmente la Porta Santa della Basilica di Collemaggio.

Allo storico corteo composto da circa 1000 persone della società civile (autorità, rappresentanze locali e straniere), e ancora sbandieratori, oltre 1000 cittadini con costumi storici della tradizione, e i protagonisti, la “Dama della Bolla” e il “Giovin Signore”, mancherà quest’anno la delegazione dell’amministrazione di Isernia, che da sempre nella sfilata rappresenta la comunità che diede i natali al Santo, insieme a Sulmona dove Celestino visse e L’Aquila dove fu incoronato papa.

Il corteo tradizionale e la lettura pubblica della “storica Bolla” fatta dal sindaco dell’Aquila, anticipano l’apertura della cosiddetta “Porta Santa” della Basilica di Collemaggio e il suo attraversamento, che quest’anno vedrà il Pontefice protagonista.

Un’evento imperdibile dunque per il comune di Isernia e un’assenza imperdonabile – secondo il consigliere comunale Fabrizio.

In proposito l’esponente d’opposizione annuncia la presentazione di un’interrogazione volta a conoscere i motivi della mancata partecipazione alla manifestazione.

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