L’inizio di una giornata di lavoro e la la conclusione di una notte di festa.

I destini di Marco Di Palma e di Asmir Battista si sono incrociati questa mattina all’alba sulla statale Adriatica.

Nel tremendo scontro tra le loro auto sono morti entrambi.

Procedevano in direzioni opposte. Il corriere di 48 anni era partito dalla sua casa di Ferrazzano e stava andando a San Salvo, suo abituale luogo di lavoro.

I ragazzi sulla Lancia Ypsilon stavano invece tornando verso Campobasso, dopo aver partecipato a Vasto alla Notte Rosa.

Stando ad una prima ricostruzione, la Ypsilon guidata dal 21enne avrebbe invaso la corsia della Golf. Invano l’uomo alla guida ha tentato di sposarsi verso il guard
rail. L’impatto è stato inevitabile e tremendo.

L’urto è stato così violento che pezzi delle due auto sono finiti nella campagna circostante, provocando anche un principio d’incendio. Nella Golf, sospesa sul bordo del guardrail il corpo senza vita di Di Palma. Mentre in quello che resta della Ypsilon i vigili del fuoco hanno estratto prima il ragazzo, anch’egli morto all’istante e poi i feriti, subito trasportati in ospedale.

Sulle loro condizioni definite gravi dai soccorritori del 118, i medici non si sono ancora pronunciati.

Immediata la notizia ha fatto il giro delle redazioni e dei social. Marco di Palma, corriere residente a Ferrazzano e conosciuto anche a Campobasso lascia la moglie e due bambini.

Asmir, di origini bosniache, viveva a Mirabello con la famiglia. Il padre Giuseppe Battista dipendente Asrem, conosciuto a Campobasso anche come ex consigliere comunale.

Oltre ai Vigli del fuoco e alle ambulanze del 118, sul posto anche gli operatori dell’Anas, il tratto di Statale è rimasto a lungo chiuso.

Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri di Termoli e Petacciato, toccherà a loro ricostruire gli ultimi istanti della tragedia.

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