Gentile Direttore,

ho seguito con estremo interesse il suo servizio sul Molise andato in onda martedì. Che dire quasi quasi non credevo ai miei occhi e alle mie orecchie nell’ascoltare una riflessione che incita a credere in questa terra e nei suoi abitanti. Non torno sulle considerazioni che lei ha efficacemente esposto, ma vorrei solo portare alcune ulteriori riflessioni sul perché il Molise ce la può fare e soprattutto che non dobbiamo chiedere annessioni varie a qualsiasi altra terra a noi confinante, esse prima o poi arriveranno e quando sarà quel tempo dobbiamo arrivarci con tutte le nostre credenziali.

Claudio Pian, ex Amministratore Delegato Sviluppo Italia Molise

La prima riflessione riguarda il fiume anzi no, l’oceano di denaro che grazie alla programmazione europea e a quella nazionale caleranno sul Molise, parliamo di circa 1,5 miliardi di euro, ovviamente spalmanti nei prossimi anni, che possono anzi devono essere usati con intelligenza per dare un nuovo corso e una nuova vita a questa regione.

La seconda è la capacità di innovare della nostra classe imprenditoriale, troppe volte ignorata, e capace invece di tessere rapporti con l’estero, di portare innovazione sia tecnologica che nella conquista di nuovi mercati. Due considerazioni sulla nostra classe imprenditoriale. In quasi tutte le nostre aziende anche piccole vi è oggi un qualche addetto che parla l’inglese e che sa rapportarsi con l’estero, sembra una banalità ma non lo è. Inoltre sempre la quasi totalità delle nostre imprese usa i mezzi di comunicazione innovativi, anche in questo caso non è una banalità.

La terza considerazione che voglio fare è la forza e il coraggio imprenditoriale dei nostri giovani che il più delle volte si lega all’orgoglio di appartenenza a questa terra. Sia nella vita professionale che in quella istituzionale ho avuto modo di conoscere tantissimi nostri giovani che non vogliono lasciare il Molise che hanno idee brillanti come i loro coetanei di qualsiasi altra parte d’Italia e del Mondo.

A tal proposito ho sempre avanzato un’idea che penso la nostra Università può e deve mettere in atto. Invece di quelle noiose e includenti, anche se semantiche riunioni dei Molisani all’Estero (e lo dico da Molisano nato all’estero) perché non istituire la consulta dei Cervelli dei Molisani nel Mondo che si uniscono a quelli che vivono ancora in Molise. La maggior parte dei giovani molisani presenti nei vari paesi del mondo hanno ancora un forte legame affettivo con la terra d’origine perché hanno genitori, fratelli e sorelli qui, lo dico a ragion veduto non a caso.

Ecco Direttore, penso che queste poche riflessioni unite all’orgoglio del servizio che ha ideato e realizzato, ripeto efficacemente, sulla possibilità e capacità concreta che il Molise e i Molisani possano avere ragioni di riscatto, siano una delle componenti per restituire dignità al nostro amato Molise.

*ex Amministratore Delegato Sviluppo Italia Molise

 

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