Entro una settimana si conoscerà il destino del Campobasso calcio rimesso nelle mani del collegio di garanzia dello sport presso il Coni, sezione per le controversie in tema di ammissione/iscrizione ai campionati professionistici presieduta da Raffaele Squitieri. Il Coni è a tutti gli effetti un tribunale sportivo che può equivalere, tanto per rendere l’idea, alla corte di Cassazione in giudizi di altra natura. La società rossoblu, esclusa insieme al Teramo, confida moltissimo nell’abilità e nella perizia dell’avvocato Cesare Di Cintio. La strategia difensiva non sarà semplice. Starà al legale del Campobasso andare alla ricerca del cavillo giusto o, per dirla meglio, della questione di legittimità idonea da sollevare nella sede del Coni. Oppure, l’altro aspetto nel quale si confida può consistere in una svista o in una mancata considerazione da parte della covisoc di un documento rilevante a fini della valutazione della vicenda. Da quanto sappiamo, dopo la data del 27 aprile 2022 – quella della modifica del manuale per il rilascio delle Licenze Nazionali- il Campobasso sarebbe stato allertato da più parti e da fonti certamente autorevoli ai fini di un’iscrizione regolare e senza intoppi. Tutto ciò nella sostanza non è avvenuto o, quanto meno, è avvenuto solo un pagamento di una tranche di debiti fiscali che, secondo il Campobasso calcio, sarebbe il principio di una rateizzazione dell’importo iva. Comprendiamo bene che in questi giorni che separano i tifosi e la dirigenza rossoblu dalla sentenza l’attesa monterà come l’impazienza di avere notizie informali che possano filtrare dai palazzi di largo Giulio Onesti a Roma.

 

Il Campobasso, com’è giusto che sia, tiene bloccati i calciatori nell’attesa di buone nuove dalla capitale. Agli occhi di molti, si starebbe smembrando l’organico, ma nel contempo, la società si sarebbe premunita di contattare profili nuovi ora a conoscenza della situazione. In linea di massima, il mercato in entrata può apparire inesistente, ma sarebbe pronto a raccontare di nomi nuovi in caso di riammissione del Campobasso. La società non intende farsi trovare impreparata rispetto a notizie positive dal Coni. Si prevede per oggi un punto della situazione fra il nuovo allenatore Prosperi, i suoi collaboratori ed il direttore sportivo De Angelis per pianificare il ritiro. La società rossoblu è fortemente convinta della sua motivazioni è vero, e non vuole perdere un attimo di tempo una volta che le ragioni, come si spera, saranno scritte nel dispositivo della sentenza Coni. Facile pensare che il Campobasso potrebbe iniziare il ritiro il giorno successivo ad un’eventuale riammissione al torneo di serie C.
Importanti novità circa l’impiantistica sportiva del capoluogo. Il comune di Campobasso ha ottenuto un finanziamento a valere dal bando per il Pnrr dedicato a sport e inclusione. Si tratta di un finanziamento di 600.000 euro a cui il comune capoluogo aggiungerà una compartecipazione di altri 200.000 euro di fondi propri. L’impianto sarà polivalente: nel bando, infatti, c’era necessità di indicare tre diverse discipline sportive. Il comune ha pensato di inserire un campo da padel, un altro da beach soccer e quello da calcio che è il principale. Il cronoprogramma prevede nel 2022 la progettazione e l’affidamento dei lavori, nell’anno successivo l’esecuzione delle opere, nel 2024 la rendicontazione. La parte piu’ cospicua del finanziamento servirà per il rifacimento del fondo e del manto in sintetico. È previsto anche l’efficientamento energetico dell’impianto elettrico ed altre piccole migliorie.

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