Temperature elevate, precipitazioni scarse. Il rischio incendi è alto e la parola d’ordine è prevenzione così da evitare che altro patrimonio ambientale vada letteralmente in fumo. I danni dello scorso anno sono stati notevoli. Con l’inizio dell’estate si ripropone il rischio, dunque, in particolare per quelle che sono definite per le zone di interfaccia urbano-rurale, dove ci sono centri e case più esposte perché circondate da vegetazione.

Di recente è stata promossa a livello nazionale un’iniziativa tra l’ANCI, Associazione comuni italiani e Vigili del Fuoco per sensibilizzare cittadini, comuni, istituzioni sul tema incendi di interfaccia, appunto, illustrata dal comandante Michele Di Tullio e il presidente Anci Molise Pompilio Sciulli, nella sede del comando a Campobasso. C’è un vademecum scaricabile da internet con le indicazioni.

Dal prossimo anno anche in Molise è previsto un presidio rurale di vigili del Fuoco, è da definire il luogo. Ce ne sono al momento 7 in altre regioni.

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