Si erano visti venerdì scorso a Isernia per una cena tra amici. A meno di una settimana l’amicizia resta ma i percorsi di Andrea Greco, capogruppo in Regione del Movimento 5 Stelle, e di Luigi Di Maio, ministro degli esteri e artefice della neo formazione parlamentare Insieme per il futuro, si dividono inesorabilmente. Una scelta sofferta, a tratti drammatica, perché entrano in gioco affetti, immagini del passato, sacrifici, lotte, sconfitte e successi, ma una scelta chiara. Greco continua a lavorare nel M5S al fianco di Giuseppe Conte.

La scissione è destinata a lasciare una cicatrice profonda ma è necessario rialzarsi e dare un segno di ripartenza. Ripartiamo a lavorare sul territorio, cosa che Greco non ha mai smesso di fare.

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