Presso piazzetta Palombo del Capoluogo di regione, nell’ambito del cartellone del Festival dei Misteri, il 20 giugno è stata celebrata la Giornata del Rifugiato. Evento promosso da ASSeL, Agenzia Agorà, WAC, Prometeo e Unione Coltivatori Italiani, in collaborazione con l’ATS di Campobasso, il Comune Capoluogo e le amministrazioni comunali di Jelsi e Sant’Elia a Pianisi.  In un accogliente angolo di Campobasso, abbellito per l’occasione dai quadri realizzati dai beneficiari SAI, da una mostra fotografica sui migranti del maestro Aldo Marrone e da uno stand degli organizzatori, ha presentato l’evento, Giusy Iachetta. Ad aprire il giro di saluti è stata la coordinatrice dei progetti SAI, Annarita Fagnano, “siamo chiamati a garantire i diritti – ha detto Fagnano – tra questI l’integrazione dei migranti provenienti da ogni dove e, dopo gli ultimi eventi bellici, anche dall’Ucraina”. Subito dopo ha preso la parola il dirigente delle Politiche sociali del Comune di Campobasso e direttore ATS, Vincenzo De Marco, “quello che facciamo è una goccia in un vasto mare ma è importante, non soltanto ai fini dell’integrazione, ma anche per la sensibilizzazione a queste delicate tematiche e la giornata di oggi ne è una dimostrazione”.  A portare i saluti del sindaco di Jelsi, Stefania Massarella, mentre in rappresentanza dell’Amministrazione di Sant’Elia a Pianisi, il vice sindaco Diana Stella, che ha espresso “gioia e orgoglio per aver aderito al progetto SAI – ha detto Diana Stella – queste attività messe in campo sono un punto di ripartenza per il futuro di tante persone che chiedono di vivere nella libertà e democrazia”. Infine, l’assessore con delega alle Politiche sociali del Comune di Campobasso, Luca Praitano, nel suo intervento ha voluto ricordare quanto sia importante il confronto tra culture, definendolo un valore aggiunto, e ha ringraziato gli enti del terzo settore “senza in quali non si potrebbero fare attività ed iniziative come quella di oggi, molto ben riuscita”. La serata è stata allietata dal gruppo musicale “Duo cane”. Agenzia Agorà Società Cooperativa Sociale e ASSeL – Assistenza e Lavoro Cooperativa sociale, è l’ente gestore di ben quattro Progetti SAI nel Molise: con il Comune di Campobasso, denominato “INTEGRA(mo)NDO”, con l’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, denominato “KARIBU”, con il Comune di Jelsi e con il Comune di Sant’Elia a Pianisi.  Il SAI, acronimo del nuovo sistema di accoglienza previsto dal D.L. 130/2020, sostituisce il SIPROIMI, introdotto dal primo Decreto Sicurezza nel 2018 e che a sua volta aveva rimpiazzato il modello SPRAR. Il target progettuale sono i titolari di protezione e i richiedenti asilo provenienti da Paesi terzi, a loro viene garantito il servizio di accoglienza materiale, la sistemazione presso gli appartamenti, vitto e pocket money. Gli ospiti sono famiglie, nuclei monoparentali, uomini singoli e uomini singoli neomaggiorenni. L’Agenzia Agorà e Assel mettono a disposizione la propria equipe multidisciplinare, che offre le seguenti e principali attività professionali: assistenza sociale, psicologica, assistenza legale, orientamento ai servizi sul territorio, assistenza sanitaria, orientamento abitativo e lavoro, corsi di formazione e tirocini formativi e integrazione sociale e, non in ultimo, attività di alfabetizzazione alla lingua italiana. Un vasto e qualificato intervento volto all’accoglienza e all’integrazione dei migranti, che si quantifica nei seguenti numeri: 80 posti per il progetto KARIBU, per “INTEGRA(mo)NDO” altri 18 posti, poi nel Comune di Sant’Elia a Pianisi 26 posti, mentre a Jelsi 20 posti.

 

 

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