Il 14 luglio del 2009 moriva in Afghanistan il parà molisano Alessandro Di Lisio, nato a Campobasso e che amava la sua terra. Aveva 25 anni, era caporal maggiore guastatore della Folgore. Era in missione per il suo paese, l’Italia, e si trovava, con altri commilitoni, a 50 km da Farah. Il suo ricordo è ancora vivo e a Oratino, a poche centinaia di metri dalla sua casa, dove vivono i suoi genitori, il comune ha inaugurato un parco giochi, sul tratturello di contrada Lamberti. Un parco che porta il nome di Alessandro Di Lisio.

Commossi e grati per questa iniziativa la madre e il padre. “Abbiamo già detto al sindaco che contribuiremo ad ampliare quest’area di tasca nostra, perchè ci sembra giusto e doveroso” hanno detto.
Una breve cerimonia, la benedizione con le autorità militari, civili, politiche. La bandiera italiana che sventola, l’inno e il suono della tromba. I rappresentanti dell’esercito anche da Legnago, dove Alessandro era in forza all’ottavo reggimento della Folgore, diversi residenti presenti. Un parco che vuole essere un tributo alla memoria di quel giovane parà molisano, un invito alla pace, ha precisato il sindaco Roberto De Socio.

C’era anche il governatore Toma che ha evidenziato come sia meraviglioso che i giochi dei bambini siano protetti dall’alto da Alessandro Di Lisio.

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