A quanto pare i presupposti per realizzare un idroscalo al porto di Termoli ci sono, questa mattina fly test davanti alla marina di San Pietro, al porto turistico, uno sguardo verso il futuro ma anche un momento di spettacolo con l’ammaraggio e il successivo decollo di due idrovolanti dell’aviazione marittima italiana, anche alla presenza dei rappresentanti di tutte le autorità militari.
La prova, prima nel suo genere in Molise, ha permesso di gettare nuove basi. Sarà possibile, in base al test effettuato, in un prossimo futuro sia l’ammaraggio di idrovolanti per l’utilizzo tecnico come antincendio e controllo del territorio e sia un collegamento con i passeggeri.
“Abbiamo tante idee, questo è un settore attenzionato, diversi imprenditori – ha detto il sindaco Francesco Roberti – vogliono realizzare in questa nostra area interventi naturalistici con una proiezione turistica”.
“Un idroscalo per noi – ha detto il governatore Toma – sarebbe importante. Termoli può essere candidata a ospitarlo. Nel piano dei trasporti regionale, spero sia varato presto e senza intoppi, c’è quella che io chiamo revisione urbanistica del porto di Termoli, con 30 milioni di euro”.
Intanto con un provvedimento del consiglio dei ministri il porto di Termoli è stato inserito tra quelli dell’autorità di sistema portuale del mare adriatico meridionale.



