Nel febbraio del 1943, i fascisti requisirono tutte le campane presenti nella chiesa Maria Santissima Annunziata di Modugno, Comune situato nella città metropolitana di Bari. La motivazione dietro la richiesta delle milizie era tra le più orrende: il bronzo di quelle campane serviva per continuare a fare guerra, per costruire armi e proiettili.

E dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi, la chiesa di Modugno è rimasta priva delle importanti “opere sonore”. Il suono proveniente dal campanile, infatti, è stato ed è ancora diffuso tramite l’utilizzo di un registratore.

Tuttavia, la questione sta per arrivare ad un punto di svolta come riportato da Repubblica. Grazie all’interessamento del parroco Nicola Colatorti e tramite finanziamenti regionali e donazioni di fedeli, saranno realizzate ben tre nuove campane per colmare l’assordante vuoto.

Le opere di bronzo sono state commissionate alla Pontificia Fonderia “Marinelli” di Agnone che presto permetterà ai fedeli di ascoltare un suono autentico di pace e fratellanza.

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