Sono delle foto forti, che disturbano la vista ma soprattutto che fanno male al cuore. Un cane impiccato, tra arbusti e alberi lungo la strada provinciale 56 che collega Monacilioni e Campolieto. Questo è il drammatico scenario che si sono trovati davanti i volontari dell’Associazione animalista NOETAA. Qualcuno, con cattiveria e vigliaccheria, ha ucciso in modo crudele e vergognoso un essere indifeso. Un cane senza amicrochip, forse abbandonato. Un atto di gratuita e imperdonabile brutalità come ha raccontato Maria Lanzillo, presidente dell’associazione LEIDAA. “Qualcuno ha avvertito i volontari che hanno trovato il cane in quelle condizioni. Vedere quelle foto mi ha fatto vergognare come essere umano” ha detto.
Del crudele episodio è stato avvertito anche il sindaco di Monacilioni che subito ha presentato denuncia ai carabinioeri e i volontari mercoledì forniranno la testimonianza formale.
Poco tempo fa un altro brutale episodio a San Giuliano del Sannio, dove sono stati massacrati quattro cuccioli che dall’autopsia è risultato che sono stati barbaramente uccisi. “E’ stata loro spaccata la tresta” ha dichiarato Lanzillo che si appella ai sindaci affinché predispongano controlli più serrati sul territorio.

Potrebbe interessanti anche:

Covid, monitoraggio settimanale: in Molise salgono incidenza dei casi e indice Rt

In Molise incidenza dei casi Covid  ancora in aumento. Si passa da 451 a 727 , in linea co…