Come prevedibile, la grande kermesse delle elezioni regionali 2023 è partita in grande stile. Un baccanale che ogni giorno è ricco di novità. Un treno lanciato a grande velocità sul quale hanno preso posto sia i grandi protagonisti del passato, sia le novità che arrivano soprattutto sul fronte delle amministrazioni locali. A rilanciare l’ipotesi del cosiddetto “Partito dei Sindaci” sono state le prime cittadine di Casacalenda, Sabrina Lallitto, e di Ururi, Laura Greco, che ne hanno parlato nel corso della trasmissione Millibar.

Quella dei sindaci è una richiesta di maggiore ascolto, un’istanza disattesa che potrebbe invece trovare cittadinanza diretta in consiglio regionale. Una lista di amministrato locali, vigendo per i sindaci l’incompatibilità con la carica di consigliere regionale, condizione che ne imporrebbe l’opzione per uno dei due ruoli.

Questo sul fronte delle novità. Su quello delle grandi icone, invece, c’è da registrare l’ufficializzazione della candidatura dell’ex Governatore, Michele Iorio. Non è una novità, l’ex presidente ne aveva già parlato in più circostanze. Adesso quello che si aggiunge è la declinazione del progetto: un movimento traversale che vada oltre il centrosinistra e oltre il centrodestra. Iorio si propone come collante di uno schieramento trasversale legato da un patto civico il cui obiettivo sia quello di garantire al Molise riforme strutturali capaci di garantire la soluzione di problemi strutturali che ne mettono in discussione la sua stessa autonomia.

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