E’ stato Don Fabio Di Tomaso, postulatore della causa di beatificazione a leggere il decreto di venerabilità di Fra Immacolato Brienza, Ado Brienza. Cerimonia solenne nella chiesa di Sant’Antonio Di Padova a Campobasso, presente il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle cause dei Santi che ha firmato l’atto consegnandolo anche alla sorella di Fra Immacolato, Lucia, emozionata e felice per un riconoscimento atteso da lei e dalla famiglia.
Presenti alla messa i sacerdoti della diocesi, i vescovi, Monsignor Armando Dini che iniziò l’iter verso la venerabilità completato dall’attuale arcivescovo Bregantini, le autorità, oltre ai tanti fedeli. Cerimonia religiosa trasmessa in diretta da Telemolise. “Fra Immacolato icona di sofferenza, dall’età di 16 anni, per 51 anni, costretto nel letto di casa dalla malattia, un giovane che ha trasformato la sofferenza in santità” ha detto il cardinale Semeraro.
“La malattia ha sublimato la sua fede, non è stata ostacolo ma apertura verso chi soffre. Un esempio” ha continuato.
Una giornata importante per Campobasso e per la chiesa molisana, ha evidenziato Bregantini.
Sentite anche le parole del sindaco di Campobasso Roberto Gravina. “Quella capacità di includere e andare incontro all’altro anche in quella condizione di estrema costrizione fisica – ha detto – rappresenta compiutamente il bene più grande che Fra immacolato ci ha donato”.
Per l’occasione anche un Bollo speciale con annullo filatelico da parte di Poste Italiane.

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