Già all’epoca l’acquisto di quei derivati finanziari aveva scatenato le critiche dell’opposizione. I famosi bond, che la Regione aveva sottoscritto avrebbero comportato un tasso di interesse giudicato conveniente, fino al 2033 scadenza naturale del contratto.
Il pacchetto di obbligazioni del valore di circa 270 milioni avrebbe dovuto essere restituito in 30 anni con un tasso fisso di interesse calcolato al 5%.
La questione è finita nel mirino del Movimento Cinque stelle che ha tenuto d’occhio l’andamento del mercato e calcolato che negli ultimi dieci anni la Regione ha pagato interessi per un centinaio di milioni nonostante il tasso di riferimento dei fondi, certificato da Euribor, ha sempre avuto un valore molto al di sotto di quello sottoscritto e previsto dalla Regione Molise, addirittura meno dell’1%. Attorno allo zero.
I soldi persi, tuttavia, secondo il M5s, grazie a una sentenza della Cassazione, la Regione ha la possibilità di rimediare e per questo il gruppo consiliare ha suggerito alla maggioranza di seguire questa strada

Potrebbe interessanti anche:

Covid: 105 nuovi positivi, 49 guariti e un ricovero

Il bollettino dell’Asrem con i dati Covid in Molise.  Sono 105 i nuovi positivi su 5…