Un applauso che ha rotto il silenzio, davanti la chiesa di San Pietro e Paolo a Cerro, mentre centinaia di palloncini bianchi volavano in cielo come simbolo della purezza di una giovane ragazza, strappata troppo presto alla vita, negata a un padre che l’amava più di ogni altra cosa, e a un fratello che non si dà pace.

Romina De Cesare è stata uccisa brutalmente da chi le giurava ancora amore, ed è la ventesima vittima di femminicidio in Italia dall’inizio del 2022.

Le amiche di Romina hanno indossato una spilla con un fiocchetto rosso per ricordare che l’amore non uccide, come ha ricordato anche il vescovo Cibotti durante l’omelia.

Un corteo di migliaia di persone si è riunito a Cerro per darle l’ultimo saluto. Sui volti lo strazio per una morte ingiusta e il dolore di chi ricorderà per sempre il suo sorriso.

Romina aveva 36 anni e avrà 36 anni per sempre

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