Guardando oltre – cioè alla finale di ritorno del torneo di under 19, dopo il bel successo (77-26) dell’andata a Roseto degli Abruzzi – ma con in testa anche la volontà di concludere al meglio il percorso nella cadetteria. Nell’ultimo giorno (e contemporaneamente nell’ultimo sabato) del mese di aprile La Molisana Magnolia Campobasso conclude il suo percorso nella pool playoff – e quello più complessivo nel torneo più in generale – della serie B abruzzese-umbro-laziale-molisana per i #fiorellinidacciaio al loro primo torneo senior. NESSUNA PRESSIONE Di fronte a loro le rossoblù avranno il Basket Roma contro cui un mese fa (il 31 marzo) arrivò una battuta d’arresto di 15 (67-52) nell’Urbe al termine di una gara in cui – per 35 minuti – le campobassane diedero vita alla loro miglior performance stagionale. Complici gli ultimi risultati, tra l’altro, le magnolie non avranno alcuna pressione circa il ribaltare la differenza canestri, non essendo più possibile, per loro, puntare ad accedere alla terza fase: quella delle semifinali e delle Final Four. «Per noi – spiega alla vigilia il tecnico delle magnolie Franco Ghilardi – questa serie B, nel complesso, è stata una palestra importante per le nostre giovani perché ha permesso loro di giocare buone partite, soprattutto con avversarie di spessore tecnico con all’interno del roster elementi di assoluta esperienza. Questo confronto ha rappresentato un momento di crescita con elementi come Trozzola e Del Sole, ad esempio, che ne hanno tratto assoluto giovamento». PROSPETTIVE FUTURE Del resto, senza alcun tipo di pressione sul match («Ma non ce ne sono mai state in tutta la stagione», ribadisce il trainer), l’obiettivo delle campobassane sarà «giocare per provare qualcosa che ci possa servire per le prossime gare in campo giovanile». Del resto, sull’altro fronte, anche Roma è formazione under 19 che, ai prospetti del proprio vivaio, ha aggiunto elementi di spessore pescati con lo scouting in giro per l’Italia con l’intento di difendere, tra l’altro, l’ultimo titolo nazionale di categoria centrato proprio dal team capitolino. «Sono un team molto fisico e lo abbiamo visto anche all’andata – chiosa Ghilardi – quando abbiamo dato vita ad una gara di rilievo nei primi 35 minuti, ricevendo alla fine anche i complimenti del loro coach, ma poi cedendo nell’ultima fase a causa delle rotazioni non amplissime». ULTIME DAL PARQUET Senza Del Bosco, alle prese con un problema fisico, il team rossoblù scenderà sul parquet davanti ai propri tifosi con palla a due alle ore 17 con fischietti designati i pugliesi Alessandro Orazio Colio di San Severo e Francesco Buonasorte di Manfredonia.

Fonte: Ufficio stampa

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