Circa quattromila candidati per una cinquantina di posti tra infermieri e Oss nelle strutture sanitarie della Regione Molise.

Ieri la Fiera di Roma, stando a sentire gli stessi protagonisti, si è trasformata in una specie di girone infernale. Malumori e critiche già nel turno della mattina riservato agli infermieri, denunce sui social e avvisi di ricorsi nel pomeriggio, quando è stato il turno degli aspiranti Oss, convocati per le 13, ma entrati nella Fiera di Roma solo dopo le 18. E con ore di attesa perché il server era andato in tilt. E sono stati gli stessi candidati a denunciare sui social i tanti disservizi che, da ore si stavano registrando.

Il tutto sotto il sole senza acqua e senza poter usufruire dei servizi igienici. Un inferno. Qualcuno avrebbe accusato perfino malori tra la stanchezza, il caldo, la sete, lo stress. Tantissimi i problemi segnalati di disconnessione ai tablet messi a disposizione per la selezione, con le correzioni delle domande che spesso non venivano salvate. Intanto sul web e sui social continuano a fioccare le proteste e le prese di posizione, da segnalare l’avvocato Vincenzo Iacovino che preannuncia ricorsi al Tar e alla Procura, parlando di ”UNA PROVA CHE PRESENTA NOTEVOLI VIZI, INDECOROSA E IMBARAZZANTE!

Nella tarda mattinata è arrivata la risposta di Oreste Florenzano che dice: La procedura, completamente informatizzata sin dalla presentazione delle domande, è stata scelta in virtù della necessità di accelerare l’iter e di contenere l’errore umano. Per questo motivo è stato realizzato un affidamento ad una società specializzata in questo genere di concorsi. La necessità di Asrem era quella di effettuare una prova contemporanea per le migliaia di iscritti e omogenea.

Da qui l’esigenza di locali grandi, di un servizio di sorveglianza potenziato e di una tecnica di test moderna. La giornata di concorso è iniziata con la prova scritta per gli infermieri che non ha presentato particolari problemi. Per quanto attiene la successiva procedura per gli OSS, si è riscontrato un improvviso e non preventivabile malfunzionamento della rete internet, ovviamente non imputabile ad Asrem. Nello specifico il guasto di una antenna che serve l’intera zona della Fiera di Roma ha richiesto il necessario ripristino del sistema di connessione.

All’esito di tale intervento anche la procedura per gli OSS è stata svolta e regolarmente conclusa. Asrem e la sua direzione comprendono il nervosismo e il disagio dei candidati, i quali hanno dovuto attendere più del previsto per svolgere la prova che, comunque, è stata regolarmente portata a termine. La tensione per un concorso è sempre alta, ma va ribadito, sottolinea Florenzano, il grande sforzo che l’Asrem ha profuso per una procedura che ha coinvolto migliaia di persone, così come non accadeva da circa 20 anni in regione. Adesso è la volta degli orali che completeranno il maxi-concorso e permetteranno di stilare la graduatoria definitiva.

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