La consigliera regionale del Pd, Micaela Fanelli è tornata a chiedere lumi sull’iter di  istituzione del Parco Nazionale del Matese. Lo ha fatto con  un’interrogazione formale presentata in consiglio regionale, al Presidente della Regione e all’Assessore delegato all’Ambiente. “A distanza di anni, nonostante nulla osta a livello governativo, nonostante i ripetuti solleciti, non solo la Regione Campania, ma anche la Regione Molise, non ancora pongono in atto tutte le procedure di propria competenza per concludere il procedimento amministrativo – ha dichiarato –  E questo ha già determinato la perdita di una serie finanziamenti per i Parchi nazionali, con il rischio di disperdere anche quelli disponibili con il PNRR. Problemi che si sommano alla mancata tutela di uno dei territori più preziosi per la nostra regione e per l’intero Sud Italia. Perché? Per insipienza e scarsa volontà, viene da pensare, ripercorrendo tutte le tappe amministrative (che è possibile leggere nell’interrogazione sul mio sito internet https://bit.ly/35T3fFC) caratterizzate dallo scarso interesse dimostrato dalla Campania e soprattutto dal Molise, dove appare sempre più chiara l’incapacità di comprendere che l’istituzione del Parco rappresenta una necessità, oltre che opportunità di sviluppo economico e sociale, per le popolazioni locali in un territorio che più di altri soffre oggi della crisi economica e dell’assenza di prospettive, negando così la possibilità di una gestione sostenibile delle sue ricchezze naturali, riconoscendo loro, tra l’altro, il ruolo di custodi di queste ricchezze. Inoltre – ha aggiunto – l’attuazione delle misure di salvaguardia previste dalla legge quadro sulle aree protette – bloccando il radicale incremento del consumo di suolo e gli interventi a forte impatto ambientale e paesaggistico – porterebbe ad una maggiore valorizzazione territoriale con la possibilità di partecipare a specifici bandi ministeriali e, soprattutto, di poter sfruttare le enormi opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
E invece, tutto è fermo. E, con l’interrogazione protocollata in Consiglio Regionale, esigiamo di sapere il perché. Qual è, nel dettaglio, l’iter di istituzione del Parco del Matese e la bozza di Disciplina di Tutela proposta? E quali azioni ha messo in campo la Regione Molise al fine di condividere con la Regione Campania le decisioni principali e favorire la promozione dell’iter di istituzione in particolare al fine di raccordare tra le regioni i criteri di scelta della perimetrazione e delle aree da includere nel costituendo parco? Domande precise, alle quali ci aspettiamo rapide e puntuali risposte. Perché il tempo corre, i finanziamenti scadono, le occasioni sfumano e il Molise, non per colpa dei molisani ma di questa incapace amministrazione regionale, resta al palo”, ha concluso la Fanelli.

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