L’iniziativa relativa alla realizzazione della “Campana della Rinascita dalla Pandemia” da donare al Parlamento Europeo prende sempre più forma. Nato da un’idea dell’Amministrazione comunale di Agnone per simboleggiare la grande unità dell’Unione Europea nel rispondere al dilagare del Covid-19, il progetto di costruzione del monumento sonoro aveva trovato da subito il parere favorevole e il sostegno fattivo dell’onorevole del Parlamento Europeo Aldo Patriciello, dell’Assessore al Turismo Vincenzo Cotugno e del Presidente della Regione Donato Toma.

Un progetto che, negli ultimi mesi, è andato via via concretizzandosi e che sta per trovare un primo punto di arrivo con la presentazione di un prototipo della campana a Bruxelles. A confermarlo è stato il primo cittadino agnonese Daniele Saia: “Grazie al proficuo lavoro della Pontificia Fonderia delle Campane Marinelli, l’idea progettuale si è mossa sempre più verso la concretizzazione con la realizzazione di un prototipo in piccola scala della campana da destinare all’assemblea degli eurodeputati. Il prototipo ora è pronto per varcare i confini italiani ed arrivare a  Bruxelles. Infatti, come confermato dall’on. Patriciello, il 18 maggio 2022 il Parlamento Europeo accoglierà una delegazione molisana in occasione della presentazione della campana. Prenderà parte all’incontro anche la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. – ha spiegato il Sindaco – L’occasione dell’evento presso la capitale belga rappresenterà un momento unico e storico per l’intera comunità del Molise. Una volta mostrato il prototipo, infatti, inizierà l’iter per la costruzione della reale “Campana della Rinascita dalla Pandemia” che sarà donata all’europarlamento.”

Daniele Saia

“Il progetto di ampio respiro non prevede unicamente l’omaggio della campana. Difatti, volontà comune è quella di far conoscere storia, cultura e tradizioni del nostro amato Molise. Ognuno dei 136 Comuni molisani dovrà avere la possibilità di valorizzare le proprie peculiarità nella sede istituzionale di Bruxelles tramite stand e manifestazioni. Dal canto nostro, lavoreremo con forza e coesione alla realizzazione di una ‘Ndocciata simbolica presso il Parlamento Europeo; un modo per rappresentare metaforicamente la vera luce della rinascita che ci traghetterà verso l’uscita da questo momento oscuro. Il rito del fuoco simboleggerà il processo di rigenerazione che dovrà guidare la ripartenza di una realtà post-pandemica. – ha continuato Saia – Una realtà nuova che dovrà basarsi sui solidi pilastri di democrazia e unità di valori. Un momento per stringere l’intera comunità europea attorno al fuoco della fratellanza, in uno spirito reciproco di sostegno e condivisione. Nel perseguire i nostri obiettivi sarà fondamentale l’approccio ad un lavoro condiviso. Per arrivare alla concretizzazione definitiva, l’iniziativa avrà bisogno di canali di finanziamento. Il nostro appello si rivolge, quindi, ad Enti, associazioni e privati affinché collaborino alla produzione della campana in grande scala, in modo da costruire insieme una grande festa molisana dall’anima europea. Per ribadire una volta per tutte che il Molise esiste e nasconde preziose meraviglie tutte da scoprire. Ringrazio la famiglia Marinelli, l’on. Aldo Patriciello, la Regione Molise e tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti nell’avanzamento del progetto. La strada verso Bruxelles è tracciata e la prima tappa è fissata per il 18 maggio. E il nostro traguardo è sempre più vicino.”

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