Tre richieste fondamentali dagli infermieri di Campania e Molise avanzate in occasione dell’ottava tappa del Congresso itinerante della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) alle autorità Regionali: 1) realizzare una vera assistenza sul territorio, la cui assenza penalizza oggi non solo i professionisti, ma soprattutto gli assistiti; 2) valorizzare la professione sia prevedendo per gli infermieri ruoli dirigenziali soprattutto per le strutture assistenziali, ma anche docenze per la formazione: gli infermieri li devono formare e dirigere gli infermieri che conoscono la professione e le sue peculiarità, di cui soprattutto durante la pandemia si è dimostrato il ruolo essenziale; 3) colmare la carenza di personale che in Campania e Molise sfiora le 10.000 unità (ne mancano in media il 25% di quelli che sarebbero necessari), soprattutto per realizzare le strutture previste dal PNRR, ma anche per poter assistere al meglio i cittadini: l’adeguamento degli organici garantisce assistenza in modo appropriato Sia nei contesti ospedalieri sia territoriali.
“Senza gli infermieri non ce l’avremmo fatta a superare la pandemia – ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca al Congresso – e per questo dobbiamo dare impulso alla professione:
“Dobbiamo dare risposte ai cittadini, non alla politica e per questo, perché l’assistenza ne ha bisogno, ha dichiarato il presidente della Regione Molise Toma, intervenuto al Convegno, stiamo assumendo oltre 230 nuovi infermieri, riaprire i concorsi e a giorni convocheremo gli ordini per mettere a punto il Piano operativo 2022-2024: prima si fa e meglio è per tutti”.

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