Il logo del millennio sulla maglia dell’Asd Polisportiva Campodipietra. Venerdì pomeriggio alle 17.30, preso la Casa della Cultura di Campodipietra, il convegno “Football: storia, società e cultura” anticiperà la presentazione della nuova maglia. Un connubio tra sport e cultura per celebrare il millennio del passaggio dell’imperatore Enrico II a Campodipietra, esattamente quando “Campum de Petra” venne citata per la prima volta in un manoscritto conservato nella Biblioteca Vaticana. Il Comune, guidato dal sindaco Notartomaso, ha stilato per la ricorrenza un ricco programma con iniziative, convegni ed eventi. Non poteva mancare la connessione con il mondo dello sport, ne abbiamo parlato con il dirigente storico della Polisportiva Campodipietra Gabriele Cretella: “Abbiamo accolto con assoluto entusiasmo la chiamata da parte degli amici del Comune per partecipare alle celebrazioni del millennio. Siamo onorati di poter esibire con le nostre tre squadre il logo dell’evento, la Polisportiva è una piccola grande famiglia e questa iniziativa non può far altro che accrescere in tutti noi il senso di appartenenza” – questo il primo commento di Cretella.

La vostra è un’attività a 360 gradi che coinvolge anche il calcio femminile, vero? “Si, quest’anno abbiamo puntato sul calcio rosa e siamo l’unica squadra femminile della nostra regione. L’entusiasmo delle ragazze è davvero contagioso e lo spirito di squadra riesce a sopperire anche a delle difficoltà logistiche dovute alla partecipazione al torneo abruzzese. La prima squadra maschile, che gioca in Eccellenza, da anni veleggia nei quartieri alti della classifica, speriamo di chiudere il campionato attuale sul podio e nel corso delle ultime stagioni abbiamo avuto grandi soddisfazioni anche dalla Coppa Italia. Inoltre, quest’anno, grazie alla passione di tanti ragazzi del paese è nata una terza squadra nel campionato CSI che ci porta grandi risultati, di cui siamo orgogliosi.”

Il nuovo impianto di calcio in erba sintetica ha dato un nuovo impulso all’attività, concorda? Assolutamente sì, grazie allo sforzo del comune possiamo usufruire di un campo di gioco di ultima generazione, con l’auspicio di corredare ancora di più la struttura nel prossimo futuro. Penso ad una tribuna coperta, un piccolo spazio adibito alla stampa e una palestra per creare una cittadella dello sport”.

Cosa vi aspettate da tutto il movimento calcio nel prossimo futuro? “Senz’altro proseguire sulla strada tracciata, una società seria che punta sui giovani, con un occhio alle spese e che vive sulla passione di tanti amici e sportivi. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutte le realtà per rivitalizzare il paese”.

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