Una campana “muta” quella realizzata nelle ultime ore dalle sapienti mani artigiane di Ettore Marinelli della Pontificia Fonderia di Campane di Agnone.

Il giovane artista, tramite la sua nuova opera, ha voluto lanciare un messaggio di protesta e di sdegno per sottolineare l’atrocità delle brutture che stanno avvenendo in Ucraina a seguito dell’attacco della Russia.

Una campana è simbolo di comunità e di pace ma è anche allarme, monito. Quella di Ettore Marinelli, dedicata al dramma della guerra, non ha un battaglio: è muta. – hanno spiegato dalla millenaria azienda agnonese presentando la nuova creazione – Nel suo bronzo un groviglio di anime che urlano senza emettere suono. Un groviglio di corpi informi che emergono dal corpo di una campana lacerata dall’umana follia. Senza rispetto né logica.
La campana “muta” dell’artista Ettore Marinelli

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