Nelle scorse ore il Consiglio provinciale di Isernia, tramite un’apposita assemblea monotematica, ha votato all’unanimità una delibera che riconosce il valore dell’opera stradale della Fresilia che, una volta completata, metterà in collegamento le Fondovalli del Biferno, del Trigno e del Verrino.

Nella delibera si fa esplicito riferimento alla richiesta rivolta alla Regione di impegnarsi affinché i lavori del tratto possano essere finanziati tramite i fondi europei pre-stabiliti, in modo che l’opera possa giungere a completamento il prima possibile.

Il documento approvato ha trovato largo consenso anche tra le fila dell’Amministrazione comunale di Agnone. Il Sindaco Daniele Saia, infatti, si è espresso in merito lodando il lavoro dei Consiglieri di Via Berta: “Una presa di posizione netta quella del Presidente Alfredo Ricci e dei suoi Consiglieri che l’Amministrazione comunale di Agnone sposa in pieno. Il completamento della Fresilia è di fondamentale importanza per dare nuovo slancio di vitalità alle nostre aree e assicurarci collegamenti più rapidi. La nostra battaglia a riguardo continuerà senza sosta. Pertanto, ringrazio il nostro Consigliere provinciale Franco Marcovecchio e tutto il Consiglio provinciale per l’interesse sul tema.

Piena soddisfazione sulla delibera anche dal gruppo di minoranza agnonese di “Identità e Futuro” guidato dal capogruppo, nonché Consigliere provinciale, Vincenzo Scarano il quale si è impegnato in prima linea a riguardo avanzando per primo, insieme al Consigliere Nicola Di Biase, la proposta di votazione sulla Fresilia.

Il Consiglio Provinciale ha dato prova della propria compattezza, riconoscendo l’importanza strategica interregionale di un collegamento trasversale che, mettendo in comunicazione le due principali arterie regionali, la SS650 Fondo Valle Trigno e la SS647 Fondo Valle Biferno, permetterebbe di accorciare le distanze fra le aree più interne con i centri di Bojano e Campobasso, oltre a gettare le basi per una prospettiva tutt’altro che remota di riallacciamento con la SS 652 Fondo Valle Sangro e, di conseguenza, con la Zona Industriale di Atessa-Lanciano” ha commentato Scarano.

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