“Ancora qualche settimana per firmare l’accordo per la realizzazione di una Gigafactory a Termoli”, queste le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Stellantis nel giorno della presentazione del piano industriale. Sembrava cosa già fatta ma bisogna aspettare qualche altro giorno. I sindacati chiedono di accelerare.
Ma una data importante in questa operazione è quella del 10 marzo, alle 11.30. Convocato un tavolo monotematico su Stellantis. Nella sede del ministero dello sviluppo economico, l’incontro tra il ministro Giancarlo Giorgetti che ha già assicurato 370 milioni per la gigafactory di Termoli, il ministro del lavoro Andrea Orlando e i vertici del colosso dell’automotive.
“Il sostegno che arriverà dal governo italiano – ha detto Tavares nella giornata di ieri – è simile a quello accordato dai governi di Francia e Germania”, per la realizzazione delle altre due Gigafactory di Stellantis in Europa.
La fabbrica delle batteria a Termoli sarà realizzata da Automotive cells compoany, che vede come soci oltre a Stellantis, TotalEnergies e Daimler. Serve l’approvazione di tutti e tre gli azionisti. “Stiamo allineando le agende – ha conntinuato il manager portoghese – per avere il via libera di Daimler”.
Per i sindacati prioritario resta il ruolo e il futuro dei lavoratori.



