Un anno fa, ad Agnone, ci si preparava ad accogliere le prime dosi di vaccino anti-Covid presso il neonato hub di Palazzo San Francesco. Oggi, esattamente dopo un anno, la campagna vaccinale volge verso la conclusione.

A sottolineare tale scorrere del tempo è stato un volontario agnonese, Matteo De Simone, uno dei tanti benefattori che hanno speso intere giornate tra gli scranni della struttura già adibita a sede di svolgimento del Consiglio comunale. “Esattamente 12 mesi fa, il 21 febbraio 2021, apriva il centro vaccinale di Agnone con le prime 120 somministrazioni alle persone con più di 80 anni. Il primo vaccino fu somministrato al signor Antonio Di Nucci, classe 1925. – ha ricordato De Simone – Da quel momento sono passati 365 giorni e il numero delle dosi somministrate è salito vertiginosamente (con picchi anche di 365 dosi somministrate in una mattinata) fino a raggiungere il numero attuale di 21.922 dosi.

Una crescita importante di dosi somministrate frutto dell’impegno costante di decine di persone tra medici, amministrativi, infermieri e volontari dell’ANC locale. E nelle parole di Matteo la viva soddisfazione per quanto realizzato, a fronte di dure ore di lavoro. Perché, in fondo, per i volontari dell’hub vaccinale la vita e la sicurezza di un persona contano più di tutte le domeniche spese “in trincea”, di risvegli mattutini all’alba, delle giornate di calendario in rosso trascorse ad iniettare dosi.

La nostra missione è quasi completata – dice il volontario – Probabilmente entro qualche settimana il centro chiuderà, speriamo definitivamente perchè significherebbe che la battaglia è stata vinta“. Ed è quello che ci auguriamo tutti.

Potrebbe interessanti anche:

Dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, l’associazione Notti Mediterranee di Roccavivara presenta il programma delle iniziative 2022

Dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, l’Associazione Notti Mediterranee di Roccaviva…