Le ultime dagli allenamenti del Campobasso. Menna va verso il recupero e sarà presente al San Nicola al fianco di Dalmazzi. Mentre seri dubbi sulla presenza di Emmausso che ha un problema alla spalla. Prove di formazione per Cudini che ha schierato un centrocampo con Tenkorang, Persia e Bontà, rientrante dalla squalifica. Potrebbe essere avanzata la posizione di Candellori a supporto di due attaccanti. Gli indiziati principali per mettere in difficoltà la difesa barese sono Merkay e Rossetti qualora dovesse essere confermato il forfait di Emmausso.

A poche ore dalla sfida di Bari, c’è da registrare un grande fermento della tifoseria campobassana. Sold out su una capienza di seicentocinquanta tagliandi messi a disposizione dalla società pugliese in uno stadio che è enorme e spettacolare e che ha vissuto l’ultimo anno in serie A nel 2010/2011. Da li una discesa vorticosa fra serie B e anche quarta serie. Quello il punto più basso, il fallimento societario del Bari che il nove agosto del 2018 fu ammesso in sovrannumero in serie D. Da lì ripartì la famiglia De Laurentis che decise di acquistare la società e di rilanciare le proprie ambizioni. Il Bari tenta da due anni a questa parte di riguadagnare la serie B senza riuscirci e dopo aver perso anche una finale play off contro la Reggiana. Chissà che non possa essere questo l’anno buono per la squadra di Michele Mignani. Tanti fattori spingeranno la tifoseria campobassana ad affollare in massa lo stadio San Nicola. La quota trenta punti toccata dal Campobasso ha significato una discreta spinta verso l’obiettivo salvezza ed anche un ritorno alla situazione precedente alla trasferta di Pagani con il più quattro sui campani ed un aumento di altri tre punti sul Messina sconfitto a Monterosi. Importanza alla trasferta di domani, ma testa anche a due passaggi fondamentali del mese di febbraio contro Monterosi e Turris a selva piana. Proprio nella sua tana, si è visto un Campobasso pragmatico e che ha badato al sodo senza troppi fronzoli. Magari tracce di spettacolo in meno, ma tre punti in cassaforte ed era quello che voleva la società e l’ambiente tutto.

Ad Avellino panchina affidata a Carmine Gautieri e direzione tecnica a Di Vito. I due vanno a sostituire Braglia e Di Somma licenziati dopo il ko di Francavilla. Dobbiamo puntare il Catanzaro e sarà un Avellino propositivo, queste le prime parole del neo tecnico dell’Avellino che debutterà domani in casa contro l’Andria.

Potrebbe interessanti anche:

Cus Molise, al corso di Teca Switching presente anche l’Ennebicci Campobasso

Continua con grande successo il corso di Teca Switching al Cus Molise. Il corso partito a …