Non c’è comune in Molise senza una frana. Potrebbe sembrare una forzatura, invece il dato è puramente statistico, considerato che i paesi colpiti dal dissesto idrogeologico rasentano la totalità.
Una goccia nel mare è rappresentata dai quattro milioni di euro messi a disposizione dal ministero della transizione ecologica e digitale a favore di quattro comuni molisani. I fondi, stando alla dicitura tecnica del capitolato, servono a mitigare i rischio frane in Molise. I comuni individuati sono Isernia, Colletorto, Morrone del Sannio e Cercepiccola.
Durante un incontro tra il Governatore e i sindaci interessati, Toma ha spiegato ai rappresentanti dei Comuni che l’importo assegnato è superiore a quello indicato in una fase iniziale.
L’importo maggiore, due milioni e mezzo di euro, ha preso la strada di Colletorto, dove verranno impiegati per incanalare l’acqua lungo corso Vittorio Emanuele e per eliminare il dissesto che interessa alcuni tratti della fognatura.
Poco più di mezzo milione serviranno a Isernia per consolidare l’Eremo dei Santi Cosma e Damiano e la rupe, mentre per la frana in via Paradiso arriveranno 165mila euro. 460Mila euro destinati per il rischio dissesto del versante sud e infine 350mila euro andranno a Cercepiccola per il primo lotto d’intervento contro le frane sul territorio comunale.
Avere i progetti pronti – ha commentato Toma – è indispensabile per ottenere subito i fondi, com’è avvenuto per questi 4 milioni. Tuttavia resta al palo un’altissima percentuale di comuni alle prese con frane storiche e devastanti che rischiano non solo di distruggere strade, case e paesaggi, ma costituiscono anche un deterrente per le nuove generazioni che nei loro paesi vorrebbero continuare a poter abitare.

Potrebbe interessanti anche:

A Civitanova torna la “coppa” con carne e patate

Il 19 e 20 agosto a Civitanova del Sannio torna l’evento “Carne e patate sott alla coppa”.…