È stato rinviato a giudizio il primario di Urologia dell’ospedale di Ponderano, Stefano Zaramella. Dopo una lunga e complessa fase preliminare, il medico sarà processato per il decesso di Daniele Skerletic, il quarantenne isernino invalido che, nel 2016 morì nell’ospedale biellese.

Tutto iniziò nel 2014 quando Daniele, sin da ragazzo sulla sedia a rotelle, venne ricoverato presso l’ospedale di Vasto. Fu dimesso poco dopo e i medici del nosocomio abruzzese gli consigliarono di rivolgersi a strutture specializzate. Da qui l’inizio di un calvario che terminò nel 2016, quando all’ospedale di Ponderano, in provincia di Biella, gli fu diagnosticato un tumore.

Nel giro di nemmeno un mese, dal 28 giugno al 13 luglio, Daniele fu sottoposto a tre interventi, senza successo. Il quadro clinico era ormai troppo grave e morì il 7 agosto del 2016.

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