Tirano un sospiro di sollievo i cittadini che devono mettersi ancora in regola con gli adempimenti previsti per le verifiche degli impianti termici. La Regione ha infatti adottato il provvedimento che prevede lo slittamento, al 31 marzo, dei termini per i controlli delle caldaie, superando in questo modo la scadenza fissata, inizialmente al 31 gennaio.
Una decisione che è giunta in seguito alle diverse sollecitazioni arrivate dagli stessi cittadini che, in piena pandemia, avevano chiesto uno slittamento degli adempimenti per non incorrere nelle sanzioni, per altro salatissime, che nel frattempo erano state inviate a quei malcapitati cittadini che non avevano provveduto per tempo a far eseguire le verifiche. Sanzioni che avevano effetto retroattivo, scatenando accese polemiche e prese di posizione. “È una prima risposta alle nostre sollecitazioni, ma è soprattutto un atto di buonsenso nei confronti di tanti molisani preoccupati dalla recrudescenza della pandemia – ha commentato, soddisfatto il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Vittorio Nola che si era occupato del problema – Trovare quindi un punto di incontro sulle difficoltà dei cittadini è possibile, oltre che necessario per il bene della collettività. Ad ogni modo – ha concluso – e se il Covid dovesse renderlo ancora necessario,siamo disposti a chiedere di spostare ulteriormente le scadenze. E non solo, perché siamo al lavoro per spingere il Governo regionale a mitigare le sanzioni quanto più possibile, applicando le quote minime sia per il recente passato che per i prossimi mesi”. Infatti, oltre a dilazionare quanto più possibile la scadenza, sono in molti a chiedere un alleggerimento delle sanzioni previste, tenendo conto delle difficoltà che molte famiglie molisane stanno incontrando in questi due anni di pandemia.

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