Le ingenti risorse messe in campo dal PNRR rappresentano un’ occasione più unica che rara per il Servizio Sanitario Nazionale. Lo sostiene il Comitato Pro Cardarelli all’indomani della notizia dello stanziamento di otto miliardi per il risanamento della sanità e le riforme strutturali del settore.

Le Regioni, ricordano dal Comitato, hanno tempo fino al 28 febbraio per presentare i piani regionali e sottoscrivere entro il 31 maggio il Contratto Istituzionale di Sviluppo.
Riguardo alla sanità pubblica il PNRR si pone l’obiettivo di riformare i servizi di prossimità e definire strutture per l’assistenza sul territorio. In sostanza, le risorse stanziate serviranno a rafforzare le prestazioni sanitarie erogate grazie alle cosiddette Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità, realizzate per potenziare l’assistenza domiciliare; poi saranno finanziati progetti di telemedicina; gli ospedali saranno ammodernati nelle tecnologie digitali, infine altri fondi verranno impiegati per la sicurezza ospedaliera.
La sanità pubblica molisana, sostengono dal Comitato pro Cardarelli, messa in ginocchio da anni di pessima gestione e da ultimo duramente colpita dalla pandemia che ne ha messo in evidenza tutte le criticità, con i fondi del Pnrr ha un’occasione irripetibile. Per questo è indispensabile – ha commentato il portavoce Mino Dentizzi – che la Regione definisca una progettazione esecutiva con proposte attuative sulla governance e sull’utilizzo del PNNR.
In attesa di un riscontro da parte di Toma e della struttura commissariale, il Comitato pro Cardarelli, nell’attesa di conoscere i contenuti di tale progettazione, ricorda di aver presentato le proprie proposte sulla riorganizzazione dei servizi sanitari e si dichiara pronta a collaborare con le istituzioni nell’interesse comune del iordino della sanità pubblica regionale.

Potrebbe interessanti anche:

Covid: un decesso, 61 nuovi positivi e 308 guariti

L’ultimo bollettino Asrem con i dati Covid in Molise. Da registrare ancora un decess…