Confermate le previsioni della vigilia; i delegati della Regione Molise che parteciperanno all’elezione del nuovo Capo dello Stato sono: Donato Toma e Salvatore Micone, per la maggioranza, e Andrea Greco per le opposizioni. Hanno riportato, rispettivamente: 6 voti Toma e Micone, 8 voti greco. Un voto è andato invece a Quintino Pallante. Piccolo giallo quindi nel centrodestra con un voto libero che non ha rispettato l’accordo raggiunto dalla maggioranza su Toma e Micone. Compatte invece le opposizioni, M5S e PD, sul nome di Greco. Draghi, Berlusconi oppure un terzo nome, sono queste le opzioni al momento sul tavolo, alle quali si aggiunge una ipotetica ma improbabile riproposizione di Mattarella. Dei tre delegati, l’unico che fa nomi è Toma: voto Berlusconi, dice senza tentennamenti.

Soddisfazione per l’incarico ricevuto è quella che esprime Andrea Greco che rimette la propria decisione all’assemblea che terrà a Roma insieme agli altri colleghi dei 5 Stelle. Se è da stabilire chi voterà, è esplicita invece la bocciatura di Greco sul nome di Berlusconi.

Emozione è quella che invece esprime il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone, per il prestigioso ruolo al quale è chiamato. Sulle candidature il primo inquilino di Palazzo D’Aimmo resta abbottonato. Seguirò le indicazioni che arriveranno dal centrodestra e dal mio partito, l’UDC, dice.

Potrebbe interessanti anche:

Inclusione, iniziativa Associazione persone down e Dynamo Camp a Campobasso

L’inclusione rende il mondo più colorato e un mondo colorato è più bello. Un concett…