Il Campobasso ripartirà dalla sfida interna contro la Juve Stabia domenica 23 gennaio, poco fa il presidente della Lega Pro Ghirelli ha ufficialmente rinviato tutta la terza giornata del girone di ritorno. Nessuno slittamento, il turno. numero 22 (quello di Campobasso – Monterosi per intenderci) si giocherà martedì 22 febbraio. La situazione nel campionato di terza seria, al momento 250 giocatori contagiati nei tre gironi, 90 dei quali nel girone B, ha indotto il consiglio direttivo ad un nuovo rinvio. Ultime squadre colpite il Grosseto con 8 positivi emersi nell’ultimo giro di tamponi e il Montevarchi (3 positivi). Nel girone C il Palermo ha fatto registrare un notevole incremento di giocatori contagiati. Nelle prossime ore si potrebbe avere l’ufficialità del rinvio anche della terza di ritorno. Non si allunga il campionato, la Lega Pro deve terminare entro fine aprile per dare spazio alla corposa coda play off e play out che consiste in un altro mese di gare. Lo scorso anno il presidente Ghirelli non si spinse mai a fermare il torneo per due settimane consecutive. Qualcuno si è anche domandato come mai non si possa estendere alla serie C il protocollo che la Lega di serie A e B è prossimo ad approvare. Con tredici giocatori disponibili le squadre sono chiamate a scendere regolarmente in campo.

La stessa serie A che ieri ha visto il forfait di quattro gare si è ribellata rispetto alle ingerenze che stanno avendo le asl regionali territorialmente competenti. I vertici della Lega hanno bollato come illegittime ed incoerenti le decisioni delle aziende sanitarie locali. Fa riflettere il caso della Campania che, essendo molto vasta e popolosa, ha due Asl: una ha dato il via libera al Napoli per partire alla volta di Torino; decisione contraria da parte di un’altra. Un’asl ha pure intimato alla società di porre in isolamento tre calciatori: Ramani, Loboska e Zielinsky. I tre hanno preso regolarmente parte a Juventus – Napoli di ieri sera su decisione della società partenopea e pare che possano andare incontro soltanto ad una multa. Insomma, serve porre un freno al caos regnante anche nella massima serie. Ecco perché il sottosegretario allo sport Vezzali ha inteso convocare rapidamente una cabina di regia per fare chiarezza sulla situazione. Va anche rimarcato come in serie A la competente non abbia di fatto proceduto al rinvio di alcuna gara. Circostanza quest’ultima che ha costretto le società ospiti a raggiungere i luoghi come l’Inter che si è recata a Bologna. Ma c’è il caso del Venezia che ha dovuto organizzarsi per andare a Salerno e pernottare. La società veneta ha fatto sentire la propria voce. Una trasferta non giocata ma che è costata cinquantamila euro.
Ritornando alla Lega Pro, si è in attesa di decisione ufficiali sulla terza di ritorno. Nel frattempo, schiarita a Catania dove il tribunale ha concesso altri due mesi di esercizio provvisorio. In questo lasso di tempo, i curatori fallimentari gestiranno il Catania Calcio che ad oggi ha debiti anche nei confronti dell’Agenzia delle entrate. L’attività dei curatori sarà volta a reperire nuove risorse, ma anche a tagliare i costi come, ad esempio, gli ingaggi dei calciatori. In soldoni, significa che da quando sarà possibile, il Catania potrà scendere regolarmente in campo.

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