Il mercato in Lega Pro si registra per ora privo di grossi squilli. Pochi i movimenti in entrata, qualcuno che smentisce gli addii come Castaldo della Paganese. Interessamenti tante, ma poche operazione chiuse. Lo stesso Bari lavora in prospettiva e sta cercando di riscattare il giovane e valido Cheddira dal Parma probabilmente anche in previsione di altri palcoscenici. A Campobasso Cudini ha riavuto a disposizione Nacci e Giunta dopo lo stato influenzale. Al ritorno in sede i calciatori hanno regolarmente effettuato i tamponi. Tutti hanno dato esito negativo. Quindi via al lavoro nella serenità più totale. Non è così per tante altre società di Lega Pro che di giocatori contagiati ne hanno in abbondanza come, nel girone C, Francavilla ed Avellino a quota undici. Due squadre che, molto probabilmente non avrebbero potuto giocare anche in assenza di una sosta. A proposito la coda alla pausa è stata condivisa da molti addetti ai lavori nell’ambiente. Rimane tutto inalterato a livello di date. La seconda di ritorno è stata collocata il primo mercoledì di febbraio. L’augurio collettivo è che i casi covid attualmente presenti in molte altre società di altri gironi possano rientrare quanto prima per consentire una tranquilla ripresa del campionato. Se dovesse saltare un altro turno, inizierebbero ad esserci problemi per trovare date utili per i vari recuperi. Sembra che l’orientamento del ds del Campobasso sia rivolto a trovare anche degli equilibri difensivi. Ad ogni ingresso certamente corrisponderà un abbandono anche in ragione dei limiti di rosa imposti dalla Lega Pro. Al massimo ventiquattro elementi. Rossetti pare non si muova dal Molise. Una notizia positiva per Cudini confermata anche dal suo agente in un’intervista ad un’emittente irpina. Daniele Sorintano, agente di Rossetti, ha confermato che verrà rispettato il contratto che lega le parti fino al 2023.


Questione portiere: le cronache riportano di una resistenza da parte di Levandosky a chiudere con il Campobasso. L’interessamento prima ed il contatto poi ci sono stati, ma pare che la volontà attuale del giocatore sia quella di rimanere a Messina. La trattativa, però non è del tutto archiviata per il Campobasso. Sembra che De Angelis possa compiere qualche operazione anche nel reparto di centrocampo dove oggi le scelte ci sono e anche in abbondanza, ma dove, forse, qualcuno sta rendendo al di sotto delle previsioni. L’ambiente chiede un inizio di anno con il botto: pochi calcoli, poche tabelle in un gennaio ricco di impegni che avranno riflessi rilevanti per la classifica.
Questione Catania: la corsa contro il tempo per trovare i fondi continua. Le cronache raccontano che la proprietà ha trovato 150.000 euro a fronte di un debito da saldare di 660.000 euro. Tale cifra è necessaria per salvare il ramo di azienda. Si sta lavorando anche ad un taglio del monte ingaggi. Dopo la proroga di due giorni concessa dal tribunale etneo per la concessione dell’esercizio provvisorio, a Catania tutti con il fiato sospeso per il destino di una società longeva e anche gloriosa. Alla stagione 2013/2014, infatti, risale l’ultima partecipazione dei siciliani al campionato di serie A.

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